Al MONK CLUB la presentazione dei MArteAwards

Il 14 novembre il Monk Club ospiterà l’evento di presentazione dei MArteAwards 2015/16.

Guest confermati: Pino Marino, The Niro, Franc Cinelli, i Departure Ave, Luca D’Aversa, i Morgan con la I,  ArdeCore e Gianmarco Dottori. Dj set a chiudere di  Luzy L e Bob Corsi (Magnetica).

14 novembre 2015 / Monk Club / Via Giuseppe Mirri, 35, Roma / opening h. 21.00

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Il MEI premia i Virgo

Un altro grande premio della Biennale MArteLive si aggiunge alla lista di quelli già annunciati in questi mesi: il MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti).
Il MEI è una manifestazione che si svolge ogni anno dal 1997 durante l’ultimo fine settimana di settembre a Faenza e che raduna le principali produzioni discografiche indipendenti italiane.

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A una signorina a Parigi al Teatro Tor di Nona

[Premio MArteLive 2014 – Sezione TEATRO]

14 | 19 APRILE
TEATRO Td IX TORDINONA
Compagnia Barone Chieli Ferrari
presenta
A una signorina a Parigi
Liberamente tratto dal racconto “Lettera a una signorina a Parigi”
 di Julio Cortázar

con
Emilio Barone

scene
Domenico Latronico

ambientazioni sonore
Alessandra Chieli
Carlo Sperduti

regia

Alessandra Chieli
Massimiliano Ferrari

realizzato con il sostegno di
Fanfulla Teatro (Roma) | Rialto Sant’Ambrogio (Roma) | Teatri Sospesi (Salerno)
Inner Wheel (Città di Castello)

con il patrocinio
Ambasciata Argentina – Casa della Cultura Argentina | Comune di Citerna

vincitore
premio Tor di Nona alla BiennaleMArteLive 2014

Un efficace scrittore di racconti può scriverne di letterariamente validi, ma se qualche volta ha fatto l’esperienza di liberarsi di un racconto come chi si toglie di dosso una bestiaccia, conoscerà la differenza tra possessione e cucina letteraria.

(J.C.)

Debutta in prima nazionale al Teatro Td IX Tordinona di Roma da martedì 14 aprile fino a domenica 19 aprile lo spettacolo A una signorina a Parigi de la Compagnia Barone Chieli Ferrari tratto dal testoLettera a una signorina a Parigi di Julio Cortázar. Lo spettacolo che vede in scena Emilio Barone diretto da Alessandra Chieli e Massimiliano Ferrari nasce da un lungo studio dell’opera di Julio Cortázar che la Compagnia ha iniziato nel 2011 con la messa in scena del primo lavoro “La salute degli infermi” e dall’esplorazione dei territori del fantastico e del perturbante.

Sinossi: Il fantastico non è inteso come evasione, ma come mezzo per indagare la realtà a distanza. In “A una signorina a Parigi” il fantastico entra nella realtà senza sovvertirne le regole, senza prendere il posto delle strutture ordinarie della vita, ma proprio per questo ne interroga il senso. Qual è il confine tra amare un’abitudine e soccombervi?  Ciò che vediamo è un uomo chiuso in una stanza che registra dei messaggi da inviare a una misteriosa signorina a Parigi. Cerca di confessarle la sua strana sindrome: da un momento all’altro si è messo a vomitare coniglietti. Fuori dalla stanza c’è il mondo, l’inesorabilità della vita, l’Altro. Dentro la stanza ci sono un uomo e i suoi coniglietti. È un uomo libero? La libertà è la perdita del controllo? La creazione è dannazione?

Non abbiamo cercato di dare una risposta, non ci interessava una lettura psicanalitica o sociologica. A una signorina a Parigi ci ha portato altrove, è un viaggio nei territori dell’inconscio come del conscio, è un invito a guardare il mondo da un’altra prospettiva, l’ineffabile seduzione per “l’altro lato delle cose”. (Compagnia Barone Chieli Ferrari)

La messa in scena

“Lettera a una signorina a Parigi” è una confessione. Nella messa in scena il pubblico entra in una sfera privata, fatta di parole sussurrate e luci soffuse. Il pubblico spia il processo di registrazione di un messaggio audio con un vecchio mangiacassette, continuamente interrotto da esitazioni, da improvvisi slanci di entusiasmo, dalla ricerca delle giuste parole, da momenti di sconforto; la destinataria del messaggio è una signorina a Parigi. I suoni e le musiche si intrecciano al discorso per creare una fitta partitura che conduce il pubblico in una narrazione intima, inquietante e ironicamente spiazzante.

La Compagnia Barone Chieli Ferrari è una compagnia indipendente. Nasce nel settembre 2011 dall’incontro dei tre attori Emilio Barone, Alessandra Chieli e Massimiliano Ferrari. Fonda la propria ricerca teatrale sul valore delle relazioni e delle azioni sceniche individuando uno dei punti centrali del lavoro il rapporto tra letteratura e teatro.

Debutta nell’aprile 2013  con lo spettacolo “La salute degli infermi” vincitore del premio PreVisioni del Teatro della Tosse di Genova e nel marzo 2014 con la lettura “Componibile Cortázar” vincitrice della menzione speciale del bando internazionale “Cortázar e i linguaggi del nostro tempo”. Nel Settembre 2014 debutta con il primo studio di “A una signorina a Parigi” alla biennale “Marte Live” e vince il “Premio Tor di Nona”. A novembre 2014 la compagnia collabora con L’Ambasciata Argentina per “Queremos tanto a Julio” il mese dedicato allo scrittore Julio Cortázar e chiude la manifestazione con il lavoro Componibile Cortázar. Nel febbraio 2015 debutta con la prima parte del nuovo lavoro “Io amo le grandi navi bianche – una corrispondenza d’amore” ospite alla IX edizione della manifestazione Ritratti di Poesia di Roma. Il lavoro è nato in collaborazione con la scrittrice Veronica Raimo e l’attore Francesco Petti.

Teatro Tordinona
Via degli Acqua Sparta, 16
dal martedi al sabato ore 21.15 la domenica ore 18.00
biglietti: 10 euro, 7 euro, tessera associativa gratuita
per info e prenotazioni: 06.7004932
http://www.teatrotordinona.com/

Lo spazio Macsi premia i suoi vincitori

logomaxiSpazio MACSI nasce per rivoluzionare la visione dell’artista, dell’Arte e del suo pubblico.

Uno Spazio dedicato a dare forma e sostanza ai sogni di giovani e talentuosi artisti, nel quale il pubblico, in un clima di ispirazione e coinvolgimento, ottimismo e sostegno, può scoprire il piacere e l’importanza di diventare parte attiva nella realizzazione dei progetti artistici.

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Alessandro Grande vince il premio D-Vision

logo-dvisionIl premio come miglior regia assegnato da D-VISION, uno dei maggiori fornitori di attrezzature cinematografiche, che mette a disposizione macchine da presa per un valore di €5.000 euro, va ad Alessandro grande con il corto Margerita.
Alessandro Grande scrive e dirige con sensibilità la storia di Efrem, un giovane Rom – interpretato da un espressivo Ionut Constantin – che sopravvive borseggiando frettolosi pendolari sullo sfondo di una città distratta e lontana.

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Premio Grafica MArteLive ad Alessandro Ribaldo

MArteLive premia le arti grafiche: le opere di Alessandro Ribaldo saranno utilizzate per la realizzazione della MArteCard 2015 e come concept per la grafica dei materiali pubblicitari stampati per tutto il 2015 da MArteLive. Il nome dell’artista sarà inserito in tutto il materiale stampato e nella comunicazione prodotta.

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Videosolid premia Marco Tsang VJ MIYAGI

Il progetto videosolid nasce nel 2004 da Michele Mattei aka Circle.vj e da Federico Nobile aka Load. Nel 2006 si unisce al duo Simone Tulli aka Babyvj. Nel corso degli anni questo nome si trasforma in passione e quello che sembrava essere un passatempo si trasforma in un vero e proprio lavoro. Dal 2004 ad oggi ha toccato praticamente tutti i locali e gran parte delle organizzazioni romani.

Videosolid premia Marco Tsang VJ MIYAGI con il premio Artista Emergente: ospite in qualità di VJ supporter ad alcune delle più grandi serate attive nella capitale romana.

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